Olympia
Jannik Sinner ha conquistato Wimbledon, di nuovo
Il numero uno al mondo italiano ha battuto Zverev in quattro set
Claudia Chiorri ·

Si è appena conclusa la finale, durata più di tre ore, di Wimbledon, con il successo del campione italiano, numero uno al mondo, Jannik Sinner, per un risultato finale di 6-7, 7-6, 6-3, 6-4.
Un risultato importantissimo non soltanto perché il torneo è il più antico e prestigioso nel mondo del tennis; infatti, questo è il secondo anno di fila che Sinner solleva questo trofeo, diventando il decimo italiano a farlo nella Open Era, e raggiungendo quota cinque Slam vinti e 100 vittorie a livello ATP.
Persino il suo avversario, il tedesco Alexander Zverev, ha riconosciuto la bravura di Sinner, elogiando lui e il suo team all'inizio del suo discorso carico di emozione.
Mentre Sinner, giovanissimo, continua a confermarsi uno dei più grandi giocatori di questa generazione di tennisti, Zverev, che in tutta la sua carriera non era mai riuscito a raggiungere i più grandi risultati, e che solo recentemente ha vinto il suo primo Grande Slam, afferma di sentirsi finalmente capace per davvero di poter vincere Wimbledon in futuro; per oggi si ritira raggiungendo il secondo posto sia nel torneo, sia nella classifica ATP.
La cerimonia di premiazione, sobria e tipicamente inglese, ha caricato di emozione i giocatori e i presenti. Jannik Sinner, come suo solito, ha dedicato un po' del suo discorso alla famiglia. Oggi, invece di ironizzare amorevolmente sul fratello, ha fatto notare come la madre si sia allontanata un paio di volte durante la partita; abbiamo ormai imparato, infatti, che la donna viene sopraffatta dall'ansia per il figlio durante le partite, tanto da doversi allontanare.
La conclusione perfetta per un grande torneo che ha visto l'avanzamento di giocatori sempre più presenti come Flavio Cobolli, il grande gioco di affermati campioni come Novak Djokovic, e la mancanza di Carlos Alcaraz, ormai spodestato dal suo secondo posto in classifica ATP.
La stessa partita è stato uno scontro combattutissimo sin da subito: all'inizio entrambi i giocatori erano alla pari, dimostrando un livello altissimo, quasi come uno scontro a mezz'aria. Eppure, con l'avanzare dei set, è diventato chiaro come il tedesco stesse lentamente perdendo quota, mentre Sinner, con la sua incredibile resistenza sia fisica che mentale, si preparava, come al solito, al decollo finale, governando gli ultimi due set. Tuttavia, tutti abbiamo provato un po' di paura durante quegli ultimi due game in cui Zverev sembrava star recuperando (in fondo, ci ricordiamo tutti la finale del Roland Garros del 2025), e un po' di ansia dopo il colpo al ginocchio preso da Zverev.
Nonostante tutto eccoci qui, alla fine del prestigiosissimo Wimbledon, fieri del nostro campione italiano che riporta a casa l'ennesimo trofeo.