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Serie A Enilive: nelle prime cinque giornate ancora nessun 0-0
È stato raggiunto un record storico per la Serie A Enilive: nelle quaranta partite disputate non è stato registrato nessun 0-0
Matteo Pantaleo ·

Siamo alla quinta giornata della massima divisione del calcio italiano, e, ora più che mai, sembra che l'intrattenimento calcistico sia ritornato sulla Penisola: la Serie A Enilive infrange un record storico; nelle cinquanta partite disputate non si è ancora registrata una partita a reti inviolate.
Il record precedente proviene dalla stagione 2020/2021, in cui si era arrivati fino alla trentesima partita; la striscia fu interrotta poi alla trentunesima gara con un Hellas Verona-Genoa, giocata il 19 ottobre 2020 in un Bentegodi vuoto a causa delle restrizioni della pandemia di COVID-19; la partita fu decisa dal numero uno dei Grifoni, Mattia Perin (attuale giocatore del Palermo) mantenendo la rete inviolata grazie a incredibili parate per i rossoblù e segnando anche il record per il maggior numero di parate in una partita nella stagione medesima.
Anche nella classifica marcatori si può leggere come nelle squadre neo-promosse di quest'anno si siano perse le tattiche pesantemente conservative solite di queste compagini; infatti, vediamo che quest'anno i giocatori che hanno raggiunto quota tre o più gol sono raddoppiati, e possiamo soprattutto notare la presenza di Antonio Raimondo e Giorgi Kvernadze, entrambi giocatori del Frosinone Calcio, a quota rispettivamente di quattro e tre gol, che, pur militando in una neo-promossa, hanno portato straordinari rendimenti.
Da non sottovalutare anche l'attuale capocannoniere dell'AC Monza ed ex giocatore del club portoghese Gil Vicente FC Gustavo Varela a quota quattro gol in questa stagione di Seria A Enilive.
Sotto i riflettori ci sono anche diversi altri marcatori e il temporaneo capocannoniere "Bobby" Malen, attaccante olandese dell'AS Roma (ex Aston Villa FC), a quota sei gol; Franco Mastantuomo, giovane stella argentina dell'AC Fiorentina arrivato in prestito secco dai blancos quest'estate, che ha segnato tre gol grazie alla tripletta segnata nel Venezia-Fiorentina terminato 2-4; il toro Lautaro Martinez ad appena quattro gol; il centrocampista italiano Davide Frattesi a quota tre gol segnati con la maglia della SS Lazio (in prestito dall'Inter FC); il figlio d'arte Daniel Maldini arrivato a Cagliari in prestito dall'Atalanta BC; e il neo-acquisto belga dei rossoneri Diego Moreira.
Per ultimo, ma non meno importante, bisogna parlare di Vasilije Adžić, attuale centrocampista del US Sassuolo in prestito dalla Juventus FC, arrivato a tre reti, la più importante delle quali riportata proprio contro la "Vecchia Signora" in una vittoria per 3-2 dei neroverdi.
Nella scorsa stagione, invece, i calciatori che raggiunsero quota tre gol alla quinta giornata furono l'attaccante statunitense dell'AC Milan Christian Pulisic (quattro gol), il francese interista Marcus Thuram (tre gol), il brillante giocatore del SSC Napoli Kevin De Bruyne (tre gol), il talentoso trequartista argentino del Como 1907 Nico Paz (tre gol), e Riccardo "Orsonaldo", bandiera del Bologna 1909 FC, con tre gol.
Come detto, però, quest'anno tutto sembra cambiato.
Rispetto al torneo 2025/2026 la quota di gol è passata da 117 a 145, un inizio emozionante per la Serie A Enilive 2026/2027. Inoltre, 39 delle reti di questa stagione sono state registrate in una singola giornata, la quarta, offrendo agli spettatori una delle giornate più intrattenenti delle ultime cinque stagioni calcistiche.
Ma a cosa è legato questo avvenimento?
È soprattutto legato alla nuova gestione delle perdite di tempo dalla designazione arbitrale di Daniele Orsato: nella Circolare n. 1 si citano tali parole contro le perdite di tempo e il conseguente cambiamento delle regole: "Il calciatore sostituito deve uscire dal terreno di gioco entro dieci secondi per evitare perdite di tempo e interruzioni del ritmo di gara".
Questa nuova regola, insieme alla limitazione tassativa di rimesse laterali e dal fondo a cinque secondi, ha costretto le squadre a mantenere un'intensità di gioco altissima.
Con meno tempi morti e partite più fluide, la Serie A ha riscoperto la via del gol, per la gioia di tutti gli appassionati.