L'Aquila
Si è riunita la giuria per la sezione "Cortometraggi" del L'AQFF
Per la prima volta quest'anno, in vista delle proiezioni al pubblico che si svolgeranno a novembre
Leonardo Macioci ·

Mercoledì 7 ottobre – al Palazzetto dei Nobili – si è svolto il primo incontro dei giurati per la sezione "Cortometraggi" del L'Aquila Film Festival. The Ampersand ha avuto la possibilità di presiedere all'incontro e di documentare l'inaugurazione dell'evento.
All'incontro erano presenti il direttore artistico del festival, Federico Vittorini, la professoressa Ornella Calvarese, che insegna all'università dell'Aquila – per la quale è collaboratrice ed esperta nell'ambito della lingua francese – e Patrizia Passi.
L'incontro è iniziato con la presentazione del festival e della sezione "Cortometraggi", che ogni anno coinvolge direttamente gli studenti di vari istituti aquilani. In particolare, gli alunni dell'I.I.S. "A. Bafile" e del Convitto nazionale "D. Cotugno", che accorpa il Liceo classico, quello linguistico, il Liceo musicale e quello delle scienze umane.
Il L'Aquila Film Festival designa un insieme di eventi diffusi per la città dell'Aquila nel corso dell'anno: al L'AQFF sono infatti collegate iniziative come il Festival del Gran Sasso, il Festival del Reportage Giornalistico e del Cinema Documentario, nonché l'Abruzzo Film Industry e il Festival delle Culture; anche la sezione "Cortometraggi" fa parte del progetto, così come la sezione dedicata invece ai lungometraggi.
La selezione delle opere vincitrici delle sezioni del progetto avviene tramite diverse giurie; nel caso dei film di durata inferiore ai quindici minuti – la definizione può cambiare, ma tendenzialmente, nell'ottica del L'AQFF, è questa (soprattutto per questioni di tempo disponibile nelle serate di presentazione al pubblico) –, la giuria è composta dagli studenti delle scuole aquilane che aderiscono a questo progetto di FSL (Formazione scuola-lavoro, prima denominata PCTO). I partecipanti ricevono anche un breve corso di formazione di critica filmica, tenuto dalla professoressa Calvarese.
Alla fine del processo di selezione, le opere che ottengono le valutazioni migliori da parte della giuria cosiddetta "tecnica" (quella degli studenti), vengono presentate al pubblico, il quale esprime un sintetico giudizio; questo concorre poi alla determinazione del vincitore assoluto della sezione in questione.
Per inaugurare i lavori della giuria tecnica, gli organizzatori hanno mostrato ai partecipanti i vincitori delle edizioni del 2024 e del 2025, ossia, rispettivamente, Pietra , di produzione portoghese, e Medusas , di produzione spagnola.