La Federazione internazionale degli scacchi ha sospeso la Russia
La Fide – ovvero la Fédération internationale des échecs, la Federazione internazionale degli scacchi – ha sospeso la Russia per tre anni dalle competizioni scacchistiche internazionali. A marzo, il Tribunale arbitrale dello sport – il Tas – aveva già imposto alla federazione scacchistica russa la cessazione delle competizioni nei territori ucraini occupati entro il 9 giugno. L’inadempimento a tale disposizione ha portato alla sospensione della Russia.
La questione sarà sottoposta alla prossima Assemblea generale della Fide, ma l’adesione della Russia è stata ugualmente sospesa fino a nuovo ordine.
Nel 2024 la federazione scacchistica della Russia era già stata sospesa per due anni, e aveva impugnato il verdetto, venendo però costretta a pagare una multa di quarantacinquemila euro. La federazione scacchistica ucraina aveva pertanto presentato appello, giungendo infine alla sentenza che ha portato all'esclusione della federazione scacchistica russa dalle competizioni organizzate dalla Fide. La federazione scacchistica ucraina ha definito tale decisione come una “ vittoria storica”. Dall’inizio della guerra, infatti, a causa degli attacchi russi sono morti all’incirca 500 atleti ucraiani, tra i quali figuravano 21 ucraini.