Il Senato ha approvato la legge elettorale voluta dal governo
Questa mattina, il Senato ha approvato la nuova legge elettorale – chiamata "Stabilicum" – con 113 voti favorevoli, 71 voti contrari e due astenuti. La discussione si era conclusa ieri, lasciando spazio alle dichiarazioni di voto, avvenute invece oggi. Dopo l'approvazione da parte del Senato, la legge tornerà alla Camera dei Deputati, dove sarà sottoposta al vaglio dei parlamentari per la terza volta.
La legge elettorale voluta da Giorgia Meloni dovrebbe – come suggerisce il nome stesso – garantire maggiore stabilità alle coalizioni di governo, grazie al cosiddetto "premio di maggioranza": la coalizione che raggiungerà infatti una determinata percentuale – fissata al 42 per cento – riceverà settanta deputati e 35 senatori in più, per un massimo di deputati pari a 220 e un massimo di senatori di 113, per ogni coalizione o partito vincitore. Per il resto la normativa è basata su un sistema proporzionale puro.
La legge elettorale introdurrebbe inoltre le preferenze, e l'elettore sarebbe in grado di scegliere tre candidati tra i sei proposti, eccettuato il capolista, che rimarrà scelto dal partito di riferimento. L'arrivo alla Camera della legge è ora previsto per il 28 settembre.