Gli Stati Uniti hanno annullato gli attacchi all’Iran previsti per questa notte
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato che i raid previsti per questa notte contro l’isola di Kharg sono stati annullati: a detta di Trump, il raggiungimento di un accordo con l’Iran – o un significativo avvicinamento a esso – sarebbe stato fondamentale nell’intraprendere questo decisione. Il presidente ha specificato che il luogo e la data della firma saranno definiti e diffusi a breve.
Tuttavia, alcune testate iraniane – in alcuni casi vicine ai pasdaran stessi – hanno prontamente smentito le notizie relative alla pace tra le due parti; Tasmin riferisce che l’Iran "non conferma alcun accordo", e Fars ha sottolineato che "non è stata approvata alcuna bozza" per un’intesa o un memorandum.
Al Arabiya – emittente televisiva saudita – ha reso noto che il ministro degli Esteri iraniano si potrebbe recare in Pakistan il 13 giugno, al fine di velocizzare le trattative di pace. Già nei giorni scorsi, gli USA e l’Iran si sarebbero avvicinati a una pace sulla base di tre punti, ai quali mancava però l’approvazione di Khamenei, Guida Suprema dell’Iran, secondo quanto riferito da Axios. L’impossibilità di accertare però la veridicità dei comunicati americani complica enormemente il monitoraggio delle trattative, il cui esito rimane tuttora incerto.