Sei persone sono morte nel corso di una sparatoria a Stade, in Germania
Durante il primo pomeriggio, nella piccola città di Stade, in Germania, un uomo di circa 45 anni ha aperto il fuoco contro un centro giovanile; la sparatoria ha provocato la morte di sei persone e il ferimento di ulteriori quattro persone, alcune delle quali – secondo quanto riferito dalle autorità – si trovano "in condizioni gravi".
La polizia ha comunicato che, secondo le ricostruzioni effettuate durante le indagini, il movente dell'uomo sarebbe stato puramente "passionale": in particolare, l'uomo avrebbe avuto dei legami con la struttura per via della disputa in merito alla custodia e all'affidamento della figlia.
Le sei vittime – tra le quali non figurano né la moglie dell’uomo, né tantomeno la figlia – sono state registrate tra i dipendenti della struttura. Dopo una fuga verso la periferia a bordo di un'automobile guidata da una donna – anch'ella arrestata –, l'uomo è stato fermato e arrestato.