È stato sventato un complotto per colpire il presidente americano durante un evento

Il Dipartimento di Giustizia americano ha reso noto di aver incriminato cinque uomini con l'accusa di aver complottato per colpire mortalmente il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante l'evento di arti marziali miste ospitato dalla Casa Bianca in occasione di Freedom 250, l'insieme di attività atto a celebrare i 250 di indipendenza degli USA.

L’FBI – ente per le operazioni investigative domestiche e internazionali – ha comunicato di essere stato allertato il 10 giugno dalla madre di uno degli imputati, la quale aveva segnalato l'acquisto di armi e le interazioni online sospetti del figlio.

Secondo le ricostruzioni sinora pervenute, il piano sarebbe consistito nel provocare il panico tramite l'esplosivo montato su alcuni droni, prima di colpire degli “obiettivi sensibili” utilizzando dei fucili da cecchino. Il presidente Trump, attualmente in Francia per lo svolgimento degli incontri delle nazioni del G7, ha dichiarato di non essere stato informato dell'operazione.