Numerosi eventi meteorologici estremi stanno colpendo l'Europa

La Serbia, la Bosnia ed Erzegovina, la Spagna e la Polonia sono state colpite duramente da alcuni eventi climatici e meteorologici estremi, che hanno portato all'evacuazione di migliaia di persone. Nel caso della Serbia e della Bosnia ed Erzegovina, l'emergenza ha riguardato principalmente gli incendi: oltre quattrocento persone sono state inviate a contrastare un incendio che ha interessato una riserva naturale a sessanta chilometri da Belgrado, bruciando milleseicento ettari; anche il confine con la Bosnia è stato colpito, causando l’interruzione del traffico veicolare transfrontaliero nella zona interessata.

Mentre nella zona di Valencia – in Spagna – i vigili del fuoco continuano a tentare di spegnere un incendio, a Tarragona una pioggia torrenziale ha lasciato undici persone ferite. Una situazione simile si è verificata in Polonia, dove sono stati segnalati alle autorità oltre seimila incidenti.

L'Unione europea sta offrendo supporto alle forze dei vigili del fuoco nazionali, organizzando la distribuzione di ulteriori mezzi di intervento – come i canadair – e di forze armate che possano collaborare con le autorità locali.