Il governo israeliano ha vietato ai bambini palestinesi di giocare con gli aquiloni

Il governo di Benjamin Netanyahu ha sostanzialmente vietato ai bambini della Striscia di Gaza di giocare con gli aquiloni; il ministro della Difesa, Israel Katz, ha parlato di "tolleranza zero", e il primo ministro israeliano ha affermato che se i voli degli aquiloni non saranno interdetti le zone da cui partono saranno colpite da dei bombardamenti da parte delle forze armate israeliane.

Il governo israeliano ha giustificato la propria linea citando gli attacchi del 2018, quando alcuni palestinesi sfruttarono palloncini e aquiloni per colpire alcune aree dei kibbutz israeliani con materiale incendiario ed esplosivo. In questo caso è stata appurata l'assenza di pericoli simili; ciononostante, il governo ha teorizzato che potrebbero essere esercitazioni per attacchi futuri.

Una decina di aquiloni ha raggiunto i territori israeliani che confinano con la Striscia di Gaza, come il kibbutz di Nahal Oz e altre aree più a sud. Le Nazioni Unite hanno definito "scandalose" le minacce del primo ministro israliano e dei funzionari del suo governo, sottolineando che dall’entrata in vigore del cessate il fuoco – avvenuta a ottobre dell'anno scorso – sono state uccise 1.200 persone.